La PET/CT Total Body uExplorerè la PET più avanzata al mondo ed è inExpress Diagnostics Roma, all’interno dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli. Questa tecnologia di imaging molecolare amplia in modo significativo il campo di vista e la quantità di segnale rilevabile rispetto a una PET/CT convenzionale, con possibili ricadute su tempi di acquisizione e protocolli selezionati.
Se stai cercando unaPET/CT a Romao vuoi capire quando unaPET total bodypossa essere indicata, qui trovi una guida tecnica e clinicamente orientativa.

Dove si esegue la PET/CT Total Body a Roma
La PET/CT Total Body uExplorer è eseguita presso il centro di Medicina Nucleare Express Diagnostics Romanel contestodell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli. L’integrazione ospedaliera è un elemento rilevante per la gestione del percorso clinico e per la continuità diagnostico-terapeutica.
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Cos’è una PET/CT e cosa significa “Total Body”
LaPET/CTcombina:
una componentefunzionale(PET), basata sulla distribuzione di un radiofarmaco;
una componenteanatomica(TC), che aiuta a localizzare i reperti.
La definizione“total body”identifica sistemi progettati per acquisire un campo visivo estremamente esteso con alta efficienza di rilevazione. Nel caso diuExplorer, questo concetto è legato a un campo di vista assiale tale da permettere l’acquisizione dell’intero corpo in una singola bed position nei protocolli appropriati.
Come funziona una PET/CT tradizionale (in sintesi)
In una PET/CT convenzionale, dopo la somministrazione del radiofarmaco:
il sistema rileva i fotoni generati dalle reazioni di annichilazione;
l’acquisizione avvieneper segmentidel corpo in bed positions successive;
tempi e definizione del protocollo variano in base alla domanda clinica.
Questa premessa è utile per comprendere cosa introduce un sistema total body sul piano di copertura, sensibilità e organizzazione dei tempi.
Perché uExplorer è diversa: i parametri che cambiano davvero la PET a Roma
uExplorerè unaPET/CT total bodyprogettata per acquisire un volume corporeo molto esteso con un’elevata efficienza di rilevazione. Il dato strutturale più rilevante è l’Axial PET Field of View di 194 cm, che consente una reale acquisizionetotal body in singola bed positionnei protocolli appropriati.
Questa architettura, associata a una tecnologia di detezione digitale e a una sensibilità di sistema dichiarata elevata nella documentazione tecnica del produttore, modifica il rapporto tracampo di vista, tempo di acquisizione e dose di radiofarmaco. In termini pratici, questo può offrire al medico nucleare due margini di ottimizzazione, sempre definiti caso per caso:
ridurre i tempi di acquisizionemantenendo un livello di qualità adeguato al quesito clinico;
ottimizzare la dose di radiofarmacoin protocolli selezionati, soprattutto quando è utile contenere l’esposizione o quando sono previsti controlli nel tempo.
Il punto non è promettere una “diagnosi migliore” in senso assoluto, ma rendere disponibile una piattaforma che, grazie alla copertura total body e alla maggiore raccolta di segnale,può essere più efficienteepiù flessibilenella costruzione del protocollo diagnostico, con un impatto concreto sia sul comfort del paziente sia sulla gestione clinica di quesiti sistemici.
Cosa cambia nella pratica: traduzione clinica dei numeri
L’elevata sensibilità e l’ampia copertura total body non sono un claim: sono un diverso equilibrio tradose, tempo e qualità di segnale.
In modo sintetico:
più sensibilitàsignifica più segnale utile raccolto a parità di tempo o dose;
questo può consentire, in protocolli selezionati e stabiliti dallo specialista, di:
ridurre i tempi di acquisizione;
ottimizzare la dose di radiofarmaco.
La scelta dipende da: radiofarmaco, quesito clinico e condizioni del paziente.
“Migliore PET Roma”: criteri corretti per scegliere
La ricerca “migliore” va tradotta in criteri verificabili e clinicamente corretti:
Indicazione appropriata
Una PET/CT è utile quando risponde a un quesito clinico preciso.
Esperienza e refertazione specialistica
La qualità interpretativa è parte essenziale del valore diagnostico.
Integrazione ospedaliera
Il contesto del San Pietro favorisce continuità e collaborazione clinica.
Tecnologia adeguata al quesito
Il total body è particolarmente rilevante quando la domanda clinica richiede valutazioni sistemiche o protocolli ottimizzati.
Percorso paziente chiaro
Preparazione, tempi e accesso devono essere trasparenti.
Il ruolo della PET/CT Total Body nel percorso di Medicina Nucleare al San Pietro
La presenza di uExplorer si inserisce nell’attività del nuovo assetto diMedicina Nucleare dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, attivo nel 2025.
Il valore clinico-organizzativo atteso è legato alla gestione integrata dei percorsi diagnostici e alla refertazione specialistica in ambito ospedaliero.
Quando una PET Total Body può essere particolarmente utile
Oncologia
Utile quando serve una valutazione sistemica per stadiazione, rivalutazione e monitoraggio di malattia, in base ai protocolli e radiofarmaci indicati dallo specialista.
Linfomi e patologie a distribuzione multi-distrettuale
La copertura estesa può essere rilevante quando è necessario osservare più distretti con un’unica acquisizione total body.
Follow-up e protocolli seriali
L’alta sensibilità può supportare strategie di ottimizzazione del protocollo nei controlli ripetuti, sempre definite dal medico nucleare.
Imaging dinamico in protocolli selezionati
I sistemi total body permettono studi avanzati della cinetica del tracciante sull’intero corpo, rilevanti in contesti clinici o di ricerca appropriati.
Preparazione all’esame e cosa aspettarsi
La preparazione varia in base al radiofarmaco e alla domanda clinica. Il centro fornisce istruzioni specifiche al momento della prenotazione.
In generale, possono essere richieste indicazioni su:
alimentazione;
terapia farmacologica;
gestione della glicemia quando prevista dal protocollo (ad esempio per esami con FDG).
Durata dell’appuntamento
L’appuntamento include:
accettazione;
somministrazione del radiofarmaco;
tempo di attesa fisiologico;
acquisizione PET/CT.
Con piattaforme total body i tempi di acquisizione possono essere ottimizzati in protocolli selezionati.
Per maggiori informazioni visita lapagina dedicata.
FAQ
Qual è la differenza tra PET e PET/CT?
La PET fornisce informazioni funzionali/metaboliche legate al radiofarmaco. La PET/CT integra una TC per localizzare con maggiore precisione anatomica i reperti.
Cosa significa PET/CT total body?
Indica un sistema progettato per acquisire un campo visivo estremamente esteso con alta raccolta di segnale, fino alla valutazione dell’intero corpo in un’unica acquisizione nei protocolli appropriati.
In che cosa uExplorer è diversa da una PET tradizionale?
Per unAxial PET FOV di 194 cme un’elevata sensibilità di sistema, che possono supportare protocolli più rapidi o con dose ottimizzata in contesti selezionati.
Riferimento:United Imaging Healthcare
La dose è sempre più bassa?
Non automaticamente. La maggiore sensibilità può consentire un’ottimizzazione della dose in protocolli stabiliti dallo specialista.
Per informazioni cliniche e indicazioni di preparazione, contattare il centro
📞 +39 06 8115 3311
📧 roma@expressdiagnostic.it

